2.  Comandi Elementari

chmod

Normalmente un file ha diritti -rw-r--r-- cioè è leggibile e scrivibile al proprietario, e leggibile al gruppo e agli altri. Normalmente una directory ha diritti drwxr-xr-x cioè è leggibile e scrivibile e listabile al proprietario, e leggibile e listabile al gruppo e agli altri.

Se si vuole cambiare i diritti di un proprio file o directory, si usa chmod.
La sintassi è semplice: con una prima lettera che può essere
u,g,o,a si indica se il cambiamento riguarda user, group, others, all
con un + o - si indica se si vuole aggiungere o togliere
con r,w,x si indica la lettura, scrittura o esecuzione (lista dei dir).
Per esempio chmod og-wr pippo dice che il file pippo non deve più essere leggibile o scrivibile agli altri e al gruppo.

E' utile la versione ricorsiva chmod -R . Invece della sintassi con le lettere ugoa+-rwx può essere usata una maschera binaria: 644 corrisponde a -rw-r--r--, per esempio.

chown e chgrp

Usati da root per cambiare proprietario e gruppo di files.

touch

Tocca un file: se il file non esisteva, viene creato vuoto; se esisteva, ne vengono cambiate le date. Se non è specificato un file campione ( touch -r ) o una data ( touch -d ), viene usata la data e l'ora attuale.

Ci sono comandi che si comportano in modo diverso a secondo dell'età dei files. Per esempio il make. Il touch serve allora a forzare l'ordine delle operazioni.

date

data e ora. CET = Central European Time.

cal

Curioso no ? c'è anche questo !
 
Laboratorio di Comunicazione mediante Calcolatore - Sergio Steffè - AA 2001/2002 - PISA